1° Capitolo
8 giugno
Prinz Zaum
Discorso sul mito: sull’acqua
di e con Vittorio Continelli,
Produzione Sidera
11 giugno
Prinz Zaum
Antigone – tragedia da camera
regia Barletti/Waas
con Lea Barletti e Werner Waas,
sound design: Luca Canciello
15 giugno
Prinz Zaum
La fine della storia
E così dimenticammo le rose
di e con Roberto Corradino,
tratto da J. London, C. Veronico,
C. Lispector, M.M. Judas, C. Isherwood,
N. Kazantzakis, L. Carrol, Omero,
B. Munari,
Produzione: Reggimento Carri
21 giugno
Prinz Zaum
Acqua Santa
di e con Vanessa Dezi,
da “Le vie dell’acqua.
L’Appennino raccontato
attraverso i fiumi”,
Donzelli Editore
2° Capitolo
4 ottobre
Prinz Zaum
conversazione
Questo è il mio corpo
Le arti performative nell’era del transumanesimo
Licia Lanera ne parla con Nadia Busato, autrice di
"Non sarò mai una brava moglie",
SEM, 2018 e di Factory Girl, SEM, 2022
dal 7 al 16 ottobre
Secret location
Con la carabina
di Pauline Peyrade,
con Danilo Giuva e Ermelinda Nasuto, regia e spazio: Licia Lanera,
traduzione: Paolo Bellomo,
luci: Vincent Longuemare,
sound design: Francesco Curci,
costumi: Angela Tomasicchio,
aiuto regia: Nina Martorana, organizzazione: Silvia Milani.
Produzione: Compagnia Licia Lanera, Coproduzione: Polis teatro Festival, collaborazione: Angelo Mai. Programmazione condivisa con Compagnia Licia Lanera.
Prima regionale.
Spettacolo a posti ridotti.
4 novembre
Prinz Zaum
Ho fame di te
conversazione sull’eros
e altri baci
Valentina Bischi ne parla con Angelo Buta, sessuologo clinico e psicanalista
dal 9 al 13 novembre
Chiesa di san Gaetano
Con le mani…
così lievi che sentivo dolore
Ispirato a Pentesilea di Heinrich von Kleist, di Clarissa Veronico,
con Valentina Bischi,
regia: Valentina Bischi,
scene, costumi e ombre:
Santuzza Oberholzer,
costruzioni: Nicola Socciarello.
Produzione: Punti Cospicui – Bischi, Coproduzione Teatro dei Fauni - Cristina Radi– Locarno.
dal 18 al 20 novembre
Teatro Giù la maschera
Vivere
di Piscopo/Carozzi,
con Anna Piscopo
regia: Anna Piscopo e Lamberto Carozzi, con il sostegno di:
BamProduzioni e Nutrimenti Terrestri. Anteprima.
1° Capitolo
Teatro in versione radiofonica su Radiomadonnelenberg
Maria Maddalena
da "Fuochi", di Marguerite Yourcenar, con Monica Contini.
Produzione: Punti Cospicui.
Vai a rubare a San Nicola
di Anna Piscopo e Lamberto Carrozzi, con Anna Piscopo.
Liebe
un gioco da tavolo
sul desiderio e l’intimità
creato dalla Libreria Prinz Zaum. Presentato da Arcangelo Licinio
e da Associazione Lgbt Mixed.
La donna gelata
conversazione sull’educazione sentimentale delle donne a partire dal libro di Annie Ernaux
con Rosy Paparella e Rosanna Santoro.
2° Capitolo
7 giugno - 5 luglio
Prinz Zaum
Il mio cuore in differita
strade
Istallazione fotografica a cura di:
Elena Fedeli.
Inaugurazione 7 giugno
conversazione con Francesco Careri
a partire dal libro Walkscapes,
camminare come pratica estetica.
16 giugno
Prinz Zaum
E i nostri volti, amore mio,
leggeri come foto
da John Berger,
riduzione: Clarissa Veronico,
con Rossella Giugliano.
24 giugno
Libreria Millelibri
Paesaggi di passaggio
conversazione sulla poesia di paesaggio con Serena Di Lecce
30 giugno
Vallisa
Atlante dell’attore solitario
di e con Marcello Sambati,
aiuto regia: Elena Rosa.
Produzione: Armunia,
coproduzione: Campo Barbarico
16 luglio
Spazio 13
20 anni. Cronache di inizio millennio
di e con Alessio Di Modica
Produzione: Area Teatro.
3° Capitolo
23 settembre
Santa Teresa dei Maschi
In canto e in veglia
di e con Elena Bucci,
luci: Loredana Oddone,
cura del suono, registrazioni,
sensori e interventi elettronici dal vivo: Raffaele Bassetti,
canti registrati: Andrea de Luca,
assistente all’allestimento:
Nicoletta Fabbri.
Spettacolo vincitore
“I Teatri del Sacro”/Federgat.
Produzione Le Belle Bandiere, Federgat.
30 settembre
Santa Teresa dei Maschi
A colpi d’ascia
da Thomas Bernhard,
riduzione drammaturgica,
mise en espace e interpretazione:
Marco Sgrosso
musiche dal vivo sassofoni,
flauto traverso, melodica
e clarinetto basso:
Cristiano Arcelli,
luci e cura del suono: Roberto Passuti. Produzione: Le Belle Bandiere.
7 ottobre
Prinz Zaum
Die Panne
da Friedrich Durenmatt
con Valentina Bischi
e
Francesca Sardella.
13 ottobre
Prinz Zaum
I mendicanti Nobili
di Hagop Baronian,
traduzione K. Bolojan,
con Andrea Cramarossa e Federico Gobbi. Produzione: Teatro delle Bambole.
27 ottobre
Santa Teresa dei Maschi
Venere e Adone
da Shakespeare,
di e con Roberto Latini,
musica: Gianluca Misiti,
luci: Max Mugnai,
Produzione: Compagnia Lombardi Tiezzi.
Il mio cuore in differita
18 dicembre ore 16.30 e 18.30
19 dicembre ore 16.30 e 18.30
ideazione e direzione artistica:
Clarissa Veronico
collaborazione artistica e organizzativa: Francesca d'Apolito
con Monica Contini, Licia Lanera,
Iula Marzulli, Ermelinda Nasuto
progetto Punti Cospicui
in partenariato con RadioMadonnellenberg e Prinz Zaum
e con il coinvolgimento degli esercizi commerciali di vicinato del quartiere Madonnella
Il mio cuore in differita
nasce da una domanda.
In questo tempo di comunicazione a distanza, di negazione della relazione fisica, di occultamento di parte dei nostri volti, di contenimento delle emozioni, di abuso della messaggistica, cosa accade nella breve frattura spazio temporale che intercorre tra l’invio e la ricezione di un messaggio che vorrebbe tradurre in parole scritte i sentimenti e le emozioni che proviamo?
Cosa accade alla lentezza delle nostre pause, dei nostri sguardi, delle nostre espressioni, nell’immediatezza di un clic? Quanti pensieri passano
nell’attesa della risposta?
Quanto si altera il rapporto con noi stessi e con l’altro se non possiamo immaginare lo spazio fisico in cui diamo corpo e parole alle emozioni che proviamo a comunicare? Tutto ciò che era in presenza diventa in differita, e il pur breve tempo della differita è un nuovo tempo da abitare, da conoscere e ascoltare.
I nostri cuori come le nostre parole si sospendono in quello spazio ignoto che corre nell’etere, ma se pure ignoto anche quello è uno spazio.
Nasce così questo gioco teatrale pensato come un attraversamento cittadino per quindici spettatori alla volta che si muoveranno in gruppo e da soli seguendo le indicazioni inviate via Whatsapp.
Come se fossero uno dei tanti gruppi in chat che ci siamo abituati a frequentare, gli spettatori riceveranno messaggi che indicheranno strade da percorrere, negozi in cui entrare, musiche da ascoltare, azioni da compiere e durante il percorso incontreranno, in quattro stazioni diverse, quattro attrici, presenti eppure distanziate, dal vivo eppure fuori dalle convenzioni dei luoghi teatrali.
Monica Contini, Licia Lanera, Iula Marzulli e Ermelinda Nasuto
leggeranno delle lettere.
Lettere di uomini a donne.
Lettere di
Dostoevskji, Majakovskji,
Sebek, Cardarelli.
Anche per loro il tempo e lo spazio era dilatato nell’attesa di una risposta,
ma un’attesa prevista, codificata.
E anche a loro toccherà vivere una frattura spazio temporale.
Saranno le donne a cui quelle lettere saranno arrivate, ma saranno anche corpi recitanti, emotivi, totali la cui voce per arrivare pienamente agli spettatori distanti dovrà ancora una volta essere affidata allo spazio dell’etere, a un ulteriore whatsapp. Il whatsapp ri-recita le loro parole,
come riascoltare una voce che non può più sussurrare,
come guardarsi dalla finestra senza potersi toccare.