il peso della farfalla 2018



  • teatro


AGLI ORLI DELLA VITA di e con Marco Manchisi. 

Libreria Prinz Zaum

Marco Manchisi, attore napoletano, che nella sua carriera ha più volte attraversato, percorso, indagato., l'opera di Eduardo propone non tanto la lettura delle sue opere, quanto le riflessioni che accompagnavano la sua produzione artistica, affidata alle lettere, agli appunti, ai frammenti dei suoi discorsi. Abbiamo scelto Eduardo perché l’intera sua vita teatrale è stata abitata dal desiderio di scandagliare l’animo umano, metterne in luce le debolezze, far esplodere le contraddizioni. Manchisi usa gli appunti di Eduardo come un canto del teatro alla vita e della vita al teatro, come un’evocazione di tutta la bellezza e l’orrore di cui siamo capaci.

DONNE CON LA FOLLA NEL CUORE  ideazione  e cura di Marina Rippa per Femminile Plurale, Con Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Ida Pollice, M. Rosaria Crispino, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Patrizia Ricco, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino, Tina Esposito.

Chiesa di Santa Teresa dei Maschi 

In collaborazione con Università degli Studi di Bari – Donne in Cammino: Festival delle Donne e dei Saperi di genere

Nel 2007 a Forcella, nel Teatro Trianon Viviani, nasceva il primo laboratorio ideato e condotto da Marina Rippa e Monica Castigliola. Un laboratorio per le donne del quartiere e non solo. Dopo dieci anni, lo spettacolo ripercorre i materiali, le scoperte, le fasi teatrali e di vita che lo hanno accompagnato. In scena diciannove donne, le loro memorie, i loro comportamenti di madri e di figlie, e, con loro, le persone che affollano i loro cuori.

L'ESTRANEA DI CASA di e con Raffaella Giancipoli, video animazione Beatrice Mazzone, progetto Kuziba Teatro, produzione Bottega degli Apocrifi. 

Auditorium Vallisa

Una partenza notturna, un pulmino carico di donne. Lasciarsi alle spalle la propria terra per assicurare un futuro ai figli. Una donna, due vite: da un lato la Romania, dove qualcun altro si occupa dei suoi figli; dall'altra l'Italia, dove lei si prende cura degli anziani.Questa è la storia di Luminiţia, un'insegnante rumena che suo malgrado diventa badante. Ma è anche la storia di Chella, un'anziana signora restia ad accettare un'estranea in casa sua. Ed è la storia di Alexi, il marito rimasto in Romania, capo di famiglia 'perdente', e di Mariangela, figlia dell'anziana donna che per la sua realizzazione fuori dall'ambito familiare paga un prezzo troppo alto fatto di rimorsi e sensi di colpa. Un coro di voci che prende corpo nel buio delle notti, prima quelle rumene passate nel dubbio della partenza, poi quelle del lungo viaggio attraverso la paura alle frontiere e poi le notti italiane. Ma l'Estranea di casa è soprattutto la storia di Culin, un bambino cresciuto al telefono tra storie della buonanotte e promesse di ritorno; un orfano di madre viva, disposto a tutto pur di riportare a casa la mamma, finalmente.

LA DELICATEZZA DEL POCO E DEL NIENTE di Mariangela Gualtieri voce Roberto Latini, musiche e suono Gianluca Misiti, luci Max Mugnai. Produzione Fortebraccio Teatro. Libreria Prinz Zaum

Un concerto poetico di parole lucciole e tenerezze e incanti e quella capacità che hanno i poeti di stare nei silenzi intorno alle parole.

I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Lugi Pirandello, adattamento e regia Roberto Latini, musiche e suoni Gianluca Misiti, luci Max Mugnai, con Roberto Latini. Produzione Fortebraccio Teatro. Auditorium Vallisa

Rappresentato postumo nel 1937, I Giganti della Montagna è l’ultimo dei capolavori pirandelliani, lasciato incompleto per la morte dell’autore. Una compagnia di attori giunge esausta alla villa detta “la Scalogna”, viene accolta dai suoi abitanti e da Cotrone che proverà a trattenerli nelle possibilità infinite dell’invisibile e dell’immaginazione. Roberto Latini, interpreta da solo i diversi personaggi, cambia voce, estende le possibilità dello spazio scenico, raggiunge Pirandello su quel limite di incompiuto che è l’opera stessa. Rivive questo “classico” del teatro destinandolo ad altro, spogliandolo ed evocandone tutta l’immaginazione possibile.


  • letteratura in voce 

ARRIVANO DAL MARE viaggio nella letteratura araba a cura di Silvia Moresi con la partecipazione del Teatro delle Bambole e di Sophia Ba Ras. Libreria Prinz Zaum

3 appuntamenti di lettura drammatizzata con Silvia Moresi, arabista e traduttrice, e con gli attori del Teatro delle Bambole per conoscere la letteratura e la poesia dei paesi del nostro vicino Oriente. Ogni appuntamento si concluderà con un momento conviviale in cui si assaggerà la cucina tipica del paese a cui si riferisce il testo letto, preparata e spiegata dalle donne migranti del gruppo Un popolo di donne in viaggio.


  • arti visive

UN POPOLO DI DONNE IN VIAGGIO ideazione Clarissa Veronico, regia Dario Iurilli produzione Punti Cospicui – Dimmi cosa vedi lab. Centro Ascolto famiglie Japigia Torre a Mare

Da un laboratorio con donne migranti provenienti da Albania, Brasile, Costa d’Avorio, Eritrea, Senegal, Sri Lanka, Yemen residenti a Bari, è nato il documentario “Un popolo di donne in viaggio”. Un racconto in parole e immagini sulle relazioni, gli affetti, i desideri, le paure e i sogni delle donne che hanno lasciato il loro paese e che vivono intorno a noi, al nostro fianco.

Con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Anno Europeo del Patrimonio Culturale e dell'Assessorato alle Culture del Comune di Bari.

Grazie a Prinz Zaum, Festival delle Donne e dei Saperi di Genere, Teatro delle Bambole, Auditorium Vallisa, Caf/Cap Japigia Torre a Mare, i disegni di Roberto Abbiati, gli amici, gli artisti, gli spettatori.